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Storia Generale

Storia del Teatro Olmetto

Storia Generale 53 - 56

Autobiografia di Luigi Castoldi Storia della compagnia TeatrOlmetto79 Storia del Teatro Olmetto Curriculum teatrale di Luigi Castoldi

LC 53-56

AUTOBIOGRAFIA di Luigi Castoldi

Nasco a  Milano il  20 gennaio 1921.

Nel 1934 la mia famiglia si trasferisce  in corso di porta Romana al numero 1.

Mia madre frequentava assiduamente il gruppo donne cattoliche, coordinato dall'allora presidente sig.ra Callegaris.

Le mie sorelle frequentavano l'oratorio femminile, assistente del quale era Padre Monaco.

Frequentavo saltuariamente il Circolo Parrocchiale e contemporaneamente una compagnia teatrale che aveva sede in via Oxilia e che portava il nome di mio zio Ernesto Savino.

La nostra compagnia veniva invitata due volte l'anno dal circolo parrocchiale a presentare lavori teatrali con lo scopo di raccogliere fondi per le opere di beneficenza, coordinate dalla presidente delle donne cattoliche.

Ad ogni incontro con la Callegaris venivo invitato sempre piu caldamente a riportare il teatro tra le attivita' parrocchiali ed il Padre Monaco, dal canto suo, mi spingeva a collaborare in parrocchia.

Giunsi cosi alla decisione di partecipare alla vita della parrocchia di S. Alessandro.

Appena ebbi comunicato la mia disponibilita', la Callegaris mi presento' al Parroco, Padre Stefani, che si dimostro entusiasta di tale iniziativa e mi mise in contatto con l'assistente dell'oratorio maschile, Padre Villa, il quale, anche se con meno entusiasmo mi disse: "Proviamo, sarebbe bello...."

Mi misi quindi all'opera cercando tra i ragazzi quelli interessati al teatro. Tra i primi si fecero avanti Sergio e Walter Conti, i fratelli Ravani e subito dopo Antonio Pozzi ed altri ancora che sarebbe lungo elencare.

Contemporaneamente all'istruzione dei ragazzi fu necessario dedicarsi con notevole impegno al ripristino del teatrino di via Zebedia n. 2, che durante il periodo bellico era stato abbandonato.

Riuscimmo a mettere in scena una fiaba per ragazzi intitolata "Cecco tra gli indiani" e contemporaneamente "Il bambino sconosciuto" di Diego Fabbri.

Fu poi la volta di "Barricate", un dramma storico ambientato  durante le cinque giornate di Milano, e di "Visione tra le fiamme" che faceva rivivere la conversione al cattolicesimo di un bambino ebreo.

Ogni ricorrenza era pretesto per allestire qualche spettacolo; ad esempio il 30° di sacerdozio di Padre Gatti, il 25° di Padre Monaco, L'onomastico di Padre Stefani ecc.

Continuavano le adesioni all'attivita' teatrale e nacque la "Base Filodrammatica Minore" suddivisa in:

- gruppo piccoli (maschile e femminile),

- gruppo giovani femminile,

- gruppo musicale misto, 

- gruppo di adulti che si dedicava alla prosa.

I gruppi femminili, in particolare, erano seguiti dalla Sig.ra Mariani.

Si allestirono, sempre organizzati per conto delle donne cattoliche,vari spettacoli per beneficenza, trattenimenti nel Cortile degli Arcimboldi con annessa pesca di beneficenza.

Storia della compagnia TeatrOlmetto79

Comp. 53-56

Ad ogni incontro con la Callegaris venivo invitato sempre piu caldamente a riportare il teatro tra le attivita' parrocchiali ed il Padre Monaco, dal canto suo, mi spingeva a collaborare in parrocchia.

Giunsi cosi alla decisione di partecipare alla vita della parrocchia di S. Alessandro.

Appena ebbi comunicato la mia disponibilita', la Callegaris mi presento' al Parroco, Padre Stefani, che si dimostro entusiasta di tale iniziativa e mi mise in contatto con l'assistente dell'oratorio maschile, Padre Villa, il quale, anche se con meno entusiasmo mi disse: "Proviamo, sarebbe bello...."

Mi misi quindi all'opera cercando tra i ragazzi quelli interessati al teatro. Tra i primi si fecero avanti Sergio e Walter Conti, i fratelli Ravani e subito dopo Antonio Pozzi ed altri ancora che sarebbe lungo elencare.

Contemporaneamente all'istruzione dei ragazzi fu necessario dedicarsi con notevole impegno al ripristino del teatrino di via Zebedia n. 2, che durante il periodo bellico era stato abbandonato.

Riuscimmo a mettere in scena una fiaba per ragazzi intitolata "Cecco tra gli indiani" e contemporaneamente "Il bambino sconosciuto" di Diego Fabbri.

Fu poi la volta di "Barricate", un dramma storico ambientato  durante le cinque giornate di Milano, e di "Visione tra le fiamme" che faceva rivivere la conversione al cattolicesimo di un bambino ebreo.

Ogni ricorrenza era pretesto per allestire qualche spettacolo; ad esempio il 30° di sacerdozio di Padre Gatti, il 25° di Padre Monaco, L'onomastico di Padre Stefani ecc.

Continuavano le adesioni all'attivita' teatrale e nacque la "Base Filodrammatica Minore" suddivisa in:

- gruppo piccoli (maschile e femminile),

- gruppo giovani femminile,

- gruppo musicale misto, 

- gruppo di adulti che si dedicava alla prosa.

I gruppi femminili, in particolare, erano seguiti dalla Sig.ra Mariani.

Si allestirono, sempre organizzati per conto delle Donne Cattoliche, vari spettacoli per beneficenza, trattenimenti nel Cortile degli Arcimboldi con annessa pesca di beneficenza.

Storia del Teatro

teatro 53-56

Il “Teatro di via Olmetto” sorge sulle rovine del vecchio oratorio parrocchiale femminile, distrutto dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale.

Fu ricostruito dai Padri Barnabiti per dar vita a iniziative culturali di carattere prettamente parrocchiale: un po di teatro, cinema, operetta, qualche impegno lirico, ecc.  

LC 53-56 CV

Curriculum Teatrale di Luigi Castoldi

Qualche anno dopo il rientro dalla guerra mondiale, nel 1948, inizia l’attivita' filodrammatica col gruppo “Ernesto  Savino", come attore e come consigliere.

Verso il 1950, assume la direzione artistica provvisoria per una stagione, in sostituzione del direttore Franco Savino, ammalatosi, ottenendo buoni risultati.

Di quel periodo restano solo testimoni oculari, la documentazíone cartacea invece, e' andata persa, perche' il Castoldi, non si e' mai preoccupato di raccogliere nulla della sua attivita' teatrale, ritenendola di puro divertimento.

Lascia il gruppo Ernesto Savino alla fine del 1953,  per dedicarsi alla costituzione delle attivita' artistiche della  Parrocchia S. Alessandro.

Ricostrui il teatrino di S. Alessandro, sito in via Zebedia al 2,  presso l’oratorio maschile.

Inizia a far recitare i ragazzi dell'oratorio, poi in collaborazione con la signora Mariani fece recitare anche le bambine. Fu la volta poi delle ragazze, dei giovani ed un gruppo di cantanti.

Organizza quindi un gruppo promiscuo, che assunse il nome  "Base Filodrammatica Minore.

Vennero rappresentati degli ottimi spettacoli di cui il Castoldi si occupa personalmente della organizzazione, della regia e della direzione artistica.

Lavori rappresentati con il gruppo Ernesto Savino

"In cerca de mat" - lavoro comíco - Autore sconosciuto.

"L'affare Cubiscky", atto unico- , Autore sconosciuto.

"Ho perduto mio marito",  Autore sconosciuto.

"Maritiamo la suocera",  di Colorno.

"La consegna di russare"   Autore sconosciuto.

"Il Poeta" di Dario Nicodemi,

"Lohengrin" di A. De Benedetti

"Il trattato scomparso", giallo di Galare e Artu, partecipa come primo attor giovane

"In citta' e' un'altra cosa" di Caglìeri,

"Duran Duran" , lavoro comico di Maurice Ordonneau e Albin Valabrègue

"Sabbie mobili", giallo,  di E. Conti

Lavori allestiti per i ragazzi e le ragazze dell’oratorio:

Il fanciullo sconosciuto di Diego Fabbri,

L’avventura di Cecco fra gli indiani, farsa di ....

I fratelli, di Alda del Dotto

I tortellini del signor Tartugliano, un atto di Lea Binda Senesi

La piccola cerímoniaia di Barbareschi Fini.

Le fate ribelli, un atto di Myrianna.

La visione nelle fiamme, due atti di Huberti.

Barricate, due atti di Giuseppe Giulio Orlandi,

Dolore, un atto di Lancillotto Lancillotti.

Lavori promiscui :

I tuoi occhi devono sorridere,

Una lampada alla finestra,

E' arrivato il farloccone,

Caccia notturna,

In citta' e' un'altra cosa ed altri lavori...

In alcuni di questi oltre alla regia e direzione artistica, partecipa con  interventi da attore.  

       

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